Il PDL e la politica dell’auto-ribaltone
Dopo aver inveito per anni contro ogni prospettiva di governo tecnico e contro ogni esecutivo di espressione non direttamente riconducibile al risultato elettorale , Silvio Berlusconi ed il suo partito si ritrovano a sostenete “obtorto collo” il più tecnico dei governi, quello di Mario Monti. I casi sono due. O non erano giuste le valutazioni … Continua a leggere
Addio o arricederci monsieur Silvio’?
Ieri al G20 che si tiene a Cannes, si aggirava un uomo solo e disperato: il premier italiano. Chissa’ cosa avranno pensato Angela Merkel, ma anche Obama e Sarkozy, vedendo quell’uomo bassino e con l’aria da furbetto, che solitamente rallegrava i seriosi consessi internazionali, seduto in disparte solo e triste. Come un uomo qualunque. Tra … Continua a leggere
A questo punto il Cav. cerca il governo tecnico
Non lo ammettera’ mai. Ma da settimane il Cavaliere lavora ad un piano B da far scattare al momento piu’ opportuno. Un progetto che gli permetta di uscire dall’angolo e gli consenta di raggiungere uno dei due risultati a cui sta lavorando: la propria ricandidatura alle prossime elezioni politiche o l’imposizione a palazzo Chigi del … Continua a leggere
Liquefazione
Non era mai accaduto a PDL e Lega di essere sconfitti in Parlamento quando in aula si trovava Silvio Berlusconi. E’ successo ieri. Con 290 voti favorevoli e 290 contrari ed una maggioranza necessaria di 291 il governo è andato sotto, non riuscendo a far passare l’articolo 1 del rendiconto generale dello Stato. Non è … Continua a leggere
Marcello Pera pronto a non rinnovare la fiducia al governo.
Fa molto effetto leggere la lettera aperta che il senatore Marcello Pera ha indirizzato al quotidiano “Libero” il 17 agosto scorso. Non perche’ si tratti di una voce critica, trovare infatti di questi tempi qualcuno che approvi in maniera chiara l’operato del governo e’ cosa ardua, ma in quanto ci troviamo dinanzi ad un personaggio … Continua a leggere
La maggioranza degli assenti ed il governo dei paghero’
Ieri la maggioranza è andata sotto sulla votazione per l’articolo 1 della legge comunitaria, un passo falso che potrebbe costare molto caro alle truppe berlusconiane, che sono compatte in aula solamente per votare la fiducia al governo, per far passare le leggi ad personam, i vari conflitti di attribuzione, processi breve e leggi bavaglio ma … Continua a leggere
Minoranza nel paese, maggioranza in Parlamento
Ieri mentre il Governo alla Camera dei deputati otteneva la fiducia sul decreto sviluppo, Berlusconi al Senato riferiva sulla composizione della maggioranza dopo l’entrata dei Responsabili. A Montecitorio il governo ha ottenuto 317 voti contro i 293 dell’opposizione, mentre al Senato dopo il discorso del premier il pdl tributava una standing ovation al proprio leader. … Continua a leggere














