Michel ed Antonio Martone. Un cognome. Un destino.
Nell’ autobiografia presente sul suo sito, Michel Martone si definisce madrelingua francese, un grafomane che sfoga le sue inquietudine scrivendo su alcuni giornali, uno che ha il suo habitat naturale nell’università italiana. Un enfant prodige che ha bruciato le tappe diventando professore ordinario a 29 anni e soprattutto viceministro del lavoro a soli 38. Quando … Continua a leggere










